| "Freud diceva che tre cose sono impossibili: insegnare, guarire, governare. Occorre una certa vocazione per affrontare questo compito ‘impossibile’. Ma occorre anche disporre di ‘arti’ o ‘tecniche’ per farlo in modo responsabile. Far politica, che significa voler governare, diviene puro dilettantismo allorché non si fondi sulla conoscenza della realtà in cui viviamo. E che intendiamo a nostra volta trasformare. Il Centro di Formazione Politica si rivolge a giovani che vogliano analizzare e conoscere, con gli strumenti più adeguati, la società attuale e le sue tendenze evolutive, per poterne diventare responsabili e, dunque, capaci di rispondere ai suoi problemi, alle sue contraddizioni, ai suoi conflitti, per tentare di orientarla verso obbiettivi di riforma e modernizzazione". MASSIMO CACCIARI
|
Summer School 2010 - Terme di Comano (TN) - 25-27 Giugno - Aldo Bonomi, Massimo Cacciari, Simone Comi, Emilio D'Orazio, Luciano Fasano, Paolo Ferrarese, Stefano Galli, Davide Galliani, Walter Joffrain, Marco Parigi, Vittorio Emanuele Parsi, Nicola Pasini
|
|
Facebook |
 |
|
Sezione Alumni |
 |
|
Gallery |
 |
|
|
|
|
In primo piano: |
|
Netanyahu e Abu Mazen seduti insieme a Washington, è sicuramente già un successo. Tuttavia, come è ovvio e come insegna la storia diplomatica israelo-palestinese colma di entusiasmi improvvisi e di rovinosi fallimenti, gli ostacoli non sono alle spalle, ma ancora tutti sul tavolo del negoziato e sul terreno contestato e insanguinato ancora dagli ultimi attentati degli strenui oppositori della pace.
|
|
Sette anni, cinque mesi e undici giorni: tanto è durata la permanenza delle truppe statunitensi in Iraq. Dall'inizio dei bombardamenti, nel marzo del 2003, al parziale ritiro delle truppe schierate circa 4500 soldati sono caduti in battaglia. Sebbene nelle note ufficiali si parli di rispetto dei tempi concordati tra la precedente amministrazione ed il governo iracheno, la sensazione è che la decisione della Casa Bianca sia in realtà una scelta obbligata. Le prossime elezioni per il rinnovo del Congresso e le presidenziali del 2012 sono tappe fondamentali per Barack Obama: il rientro delle truppe potrebbe avere infatti un impatto notevole sulle intenzioni di voto di quelle fasce di elettori che hanno spesso criticato le scelte dell'amministrazione Democratica. SIMONE COMI
|
|
"Il problema non sta nel costruire nuovi Centri, ma nell'imprimere questa svolta costituente alla politica italiana. Fini, Casini, Rutelli sapranno essere all'altezza di questo compito? Chiamare credibilmente a collaborarvi altri "responsabili"? La crisi nei partiti maggiori (e mai nati) è tale, che l'appello potrebbe non cadere nelle orecchie dei sordi." MASSIMO CACCIARI
|
|
Consulta i WORKING PAPERS degli allievi della VI Edizione, i DOCUMENTI di docenti e rapporteur (sezione in progress), la REGISTRAZIONE AUDIO INTEGRALE, la GALLERY fotografica (aggiornata e completata), un VIDEO su YOUTUBE e la RASSEGNA STAMPA.
|
|
Pare un’affermazione ridondante, ma fintanto che Berlusconi resterà nell’agone politico, altrettanto farà l’anti-berlusconismo: l’uno sostiene l’altro, e pertanto il sistema partitico italiano non riuscirà a evolvere verso una competizione che abbia per oggetto il contenuto e il merito delle questioni politiche, bensì rimarrà alimentata dal duello fra detrattori e sostenitori del “meno male che Silvio c’è”. DAVIDE BIASSONI
|
|