Laura Specchio e Luciana Matarese
Sky e il regalo perfetto: e che so’ Pasquale io?
Napoli: Mica vero che “il cielo” è sempre più blu. Per ora Sky è solo più cara. Che fai, l’abbonamento al canale di Murdoch lo rinnovi o no?
Milano: Personalmente no. Riesco a sopravvivere senza pay tv e in generale senza tv! Comunque sia, hai visto? La UE dichiara che il caso Sky è chiuso. Berlusconi non perde l’occasione per dire:”è stata una figuraccia enorme della sinistra”. In un modo o nell’altro, IVA 10%-IVA 20%, rimane fermo un dato oggettivo: il conflitto di interessi. La vera “figuraccia enorme” è proprio questa: che non ci sia stata, a suo tempo, una reale volontà politica di porre fine a questo dannato problema e che, purtroppo, non si intravveda alcuna soluzione né nel breve tantomeno nel lungo periodo.
Napoli: Una mossa magistrale di Sua Emittenza. Che, mentre altrove, in buona parte del pianeta, ci si preoccupa di ridurre le conseguenze distrastrose della debacle finanziaria, lui è stato capace, l’unico al mondo, mentre, di utilizzare la crisi per arricchire se stesso. Magistrale. Come sempre aiutato, anzi direi incoraggiato dalle opposizioni. Che lui batte il pugno sul tavolo e quelli, timorosi, replicano a mezza voce. Ripetendo cose banali, con toni banali, in modo banale. Se il conflitto di interessi c’è, quanto è vero che c’è, a che serve brandirlo ora, per l’ennesima volta, quando, dico io, si è avuta la possibilità, e non una ma ben due volte (e sì che si era al Governo), per chiudere la questione?
Milano: e…purtroppo, e come sempre, a fare le spese di questa paradossale situazione sono i consumatori/elettori/cittadini o come ci vogliamo chiamare. Il peso ed i costi in termini economici, ma a ben vedere anche politici e culturali, ricadono sempre sugli stessi soggetti che alla fine si ritrovano con un dato di fatto senza poter aprire bocca. Certo basterebbe non abbonarsi a una pay tv, in generale non guardare più questa miserevole televisione, non acquistare quelle migliaia di prodotti inutili che circolano nel mercato, consumare lo stretto necessario e via dicendo, ma non basterebbe comunque. Ski è solo un elemento di questo complesso e disastroso mosaico.
Napoli: Anche se, a dirla tutta, pure Sky ci ha messo del suo a fare la figura che ha fatto, del concorrente, come dire, buggerato.
Milano: In che senso, scusa?
Napoli: Guardando, da napoletana, la nuova campagna pubblicitaria di Sky che impazza sulle reti Mediaset (deve essere stata lanciata prima che lo squalo Murdoch intuisse la sete di smisurato del piraña Silvio) non ho potuto fare a meno di pensare a Totò. Sky ha sostituito Babbo Natale con Pasquale, il fantomatico scopritore del regalo perfetto (cioè l’acquisto del pacchetto digitale a 15 euro al mese per tre mesi). Mai testimonial fu più azzeccato. Ricordi la scena in cui un signore schiaffeggia Totò chiamandolo Pasquale, e più lo schiaffeggia e più Totò ride. Tanto che, a un certo punto, quello gli chiede: “Ma come, più io ti meno più tu ridi?”. E Totò risponde: “E che so’ Pasquale io? Volevo vedere dove andavi a finire”. Ecco, Sky gli schiaffoni se li piglia senza intermediari. Per questo ci ha messo direttamente la faccia di Pasquale.
Milanonapoli e ritorno
Dialoghi politicamente scorretti liberamente ispirati alla realtà