Stefano Florio
Verso Expo 2015 – Diario di bordo del 19 giugno 2009
Consueto aggiornamento rispetto all’avvio del cantiere Expo 2015 rimandando alla rassegna stampa presente nella sezione dedicata all’Expo 2015 all’interno del sito del CFP (http://www.formazionepolitica.org/vedit/pagina.asp?apriramo=003900050008&pagina=3304&pv=), per una ricostruzione completa di quanto accaduto nel corso delle ultime due settimane. Innanzitutto il Comune di Milano ha rinunciato alla realizzazione di un proprio padiglione ad Expo Shangai 2010. Nell’aprile 2008 il Comune aveva annunciato infatti l’intenzione di avere un ruolo di primo piano all’interno di Expo 2010, con un padiglione di 3mila metri quadri su 4 piani per un costo di circa 6 milioni di euro. Dopo un anno, la crisi economica e il terremoto in Abruzzo, i fondi a disposizione sono diventati la metà e una riunione tra sindaco Letizia Moratti e l’Ad della società Expo 2015 Lucio Stanca ha fatto tramontare definitivamente l’idea del Padiglione Milano. Soprattutto Stanca ha insistito sulla necessità di tagliare il progetto per risparmiare (e prevenire le probabili critiche da parte del Cda). Ora però il padiglione nazionale dell’Italia è già al completo e potrebbe offrire alla città di Milano solo uno spazio di 150 metri quadri e neanche per tutti i 6 mesi dell’evento in Cina. Per fortuna è la municipalità di Shanghai ad offrire però ora una via d’uscita: ha proposto a Milano (e per di più gratuitamente) 800 metri quadri nel padiglione collettivo, quello che raccoglierà le principali città del mondo (da Barcellona a Seul). Il capoluogo lombardo potrebbe così mettersi in mostra proprio all’ingresso e quindi in una posizione di notevole prestigio. “Così avremmo solo la spesa di allestimento - ammette l’Assessore al Marketing territoriale Massimiliano Orsatti -. Penso che andremo verso questa soluzione”. Il costo del Padiglione Milano doveva essere sostenuto da Comune di Milano (con 500mila euro, già stanziati con una delibera lo scorso 26 marzo), Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano, Fiera Milano, Expo 2015 spa e sponsor privati. “Ma vista la situazione economica, 6 milioni erano eccessivi - spiega Orsatti -. Preferiamo spenderli in concerti ed eventi durante i mesi dell’Expo cinese, per promuovere là la nostra edizione del 2015. Di sicuro organizzeremo la Settimana di Milano a Shanghai”.
Il 4 giugno il Presidente Formigoni ha lanciato la proposta di un patto di collaborazione tra la società Expo 2015 ed Ecsite - European Network of Science Centers and Museum, cioè l'Organizzazione internazionale dei musei della scienza che associa oltre 400 musei scientifici di 30 nazioni. "Considerato l'alto valore dei temi e il forte richiamo internazionale - ha detto Formigoni - auspico che Ecsite, in collaborazione con il Museo da Vinci e la Società Expo 2015, avvii una collaborazione che da qui al 2015 possa sfociare in un grande progetto internazionale fatto di grandi eventi culturali ed espositivi all'interno dell'Esposizione universale".
Il 9 giugno l’Università Bocconi, durante un evento tenutosi nell’ambito del salone immobiliare Eire svoltosi nel polo espositivo di Rho-Pero, ha presentato un progetto realizzato dal centro Space dell'Università per il recupero delle aree dismesse in Lombardia (circa 2.400 aree industriali potenzialmente contaminate e 700 siti in cui questa contaminazione è accertata, di cui 88 di particolari complessità e dimensioni per un totale di 2.000 gli ettari di territorio coinvolto). La proposta – che ha incassato una prima approvazione da parte del ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo - è quella di creare un consorzio cui partecipino imprese ed enti locali, per presentare in tempi stretti un programma da sottoporre al Governo e alla Comunità europea finalizzato a trovare le risorse per le bonifiche.
Il 10 giugno è stata sottoscritta una intesa tra il Governo (con il ministro degli Esteri Franco Frattini) e le regioni italiane nell’ambito delle relazioni internazionali e, a margine, Lucio Stanca rivolgendosi ai governatori delle diverse regioni, ha detto: "Le regioni devono essere protagoniste di Expo, arricchendone i contenuti e utilizzando tale opportunità a vetrina per promuovere le proprie eccellenze a livello mondiale" e ha poi così proseguito “all'Expo verrà realizzato un padiglione per ogni regione italiana: una presenza che dovrà essere arricchita con il contributo condiviso di ciascun territorio, nell'ottica di valorizzare le singole identità".
Sempre il 10 giugno è stato scelto il Direttore alla Comunicazione di Expo 2015 spa: si tratta di Andrea Radic. Giornalista professionista, 45 anni, Radic ha lavorato dal 1997 al 2004 come portavoce alla presidenza della Regione Lombardia e dal 2004 al 2009 è stato Direttore della comunicazione e delle relazioni istituzionali per il Sud-est Europa del colosso delle telecomunicazioni Alcatel-Lucent. Le principali responsabilità di Radic, che risponderà direttamente all'Ad, riguarderanno le aree della comunicazione, del rapporto coi media e degli eventi comunicazionali.
Sono ufficiali anche le nomine degli altri sei direttori della Società di Gestione: Angelo Paris (Planning e Ict), Alberto Mina (Sviluppo del tema e rapporti con gli enti locali), Stefano Gatti (rapporti internazionali), Francesco Marzari (affari legali), Luciano Graziotti (risorse umane) e Renato Carli (finanza e controllo).
L’11 giugno si è tenuto un incontro a Palazzo Marino tra il ministro dell’Economia del governo della Romania Adriean Videanu e Lucio Stanca accompagnati dal console generale di Romania a Milano Tiberiu Mugurel Dinu, dal vertice di Unimpresa - l’Associazione degli imprenditori italiani in Romania - (il presidente Stefano Albarosa, il direttore generale Marco Rondina e il consigliere Roberto Musneci) e dal direttore dell’Osservatorio ITRO (incentrato sulle relazioni fra Italia – Romania operativo presso la Fondazione Università IULM di Milano) prof. Stefano Rolando. Fra gli argomenti trattati la prospettiva di collaborazione tra la Romania e l’Expo 2015, incentrata sui temi della nutrizione e dell’eco-sostenibilità in ordine a cui Stanca e Videanu hanno concordato l’avvio di un Protocollo di intesa che potrà avere conferme in occasione dell’incontro il 7 luglio a Bucarest tra i ministri degli esteri dei due paesi Frattini e Diaconescu ed essere poi concretizzato in autunno.
Dulcis in fundo la decisione di rinviare al 25 giugno il Cda di Expo 2015 spa originariamente convocato da un mese per oggi (ieri per chi legge) 18 giugno: secondo quanto si è appreso dai giornali all’origine del rinvio l’imminente turno di ballottaggio amministrativo che avrebbe sconsigliato il suo svolgimento in questi giorni…..siccome finora non si era accumulato già abbastanza ritardo, il rinvio di una settimana del Cda evidentemente è parso sopportabile…
Sempre in relazione alla “produttività” espressa finora dai diversi attori coinvolti, da segnalare l’ennesima uscita pubblica di Penati che il 15 giugno, in un programma di Klaus Davi, ha affermato: “una cosa da denunciare e' lo stipendio di Stanca, che e' immorale. Sono tantissimi soldi per un lavoro fatto part-time, che sottrae tempo a un'altra attività pagata dai contribuenti, quella di parlamentare, aggiungendosi così a un emolumento di per sé già alto”.
A questo proposito la rete offre ora uno strumento in più: è on line infatti un sito (http://parlamento.openpolis.it/) interamente dedicato al monitoraggio dell’attività parlamentare nel quale i cittadini avranno la possibilità di informarsi e di controllare l'attività svolta alla Camera e al Senato; all’indirizzo http://parlamento.openpolis.it/parlamentare/1731 è possibile controllare la produttività dell’On. Lucio Stanca.
Altre notizie:
- Il 4 giugno è stato presentato dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, insieme al Commissario Generale del Governo per l’Esposizione Universale di Shanghai 2010, Beniamino Quintieri, il concorso “L’Italia degli innovatori”. Il concorso mira a far emergere i migliori “racconti” italiani di innovazione e di eccellenza tecnologica che potranno essere presentati in una mostra nel Padiglione italiano all'Expo Universale di Shanghai 2010. I soggetti interessati dovranno segnalare i propri progetti al sito www.innovazionepa.gov.it, iscrivendosi nella sezione “Italia degli Innovatori” entro il 31 agosto 2009.
- Il 25 giugno a Milano, presso il Centro Congressi del Palazzo delle Stelline, si terrà il primo barcamp (letteralmente “non conferenza”) interamente dedicato a Expo 2015. Si tratta come detto della prima “non conferenza” aperta a tutti coloro che sono interessati a confrontarsi sul tema di Expo 2015, non solo dal punto di vista tecnologico ma anche sociologico e culturale. Per saperne di più: http://www.expo2015camp.org/
Alla prossima.
s.florio@libero.it
Ps.
Una considerazione finale che esula dalle vicende sull’Expo: il vergognoso killeraggio che i mezzi di informazione (meglio dire di disinformazione), ben orchestrati dal governo, hanno perpetuato nei confronti dei quesiti elettorali sottoposti a referendum in questo fine settimane non fanno che confermare quanto questo paese assomigli sempre più ad una repubblica delle banane….ma i 500.000 mila che hanno firmato per richiedere i referendum, si rammenteranno di come e quanto sono stati presi in giro la prossima volta che si recheranno alle urne?