Stefano Florio
Verso Expo 2015 – Diario di bordo 18 dicembre 2009
Consueto aggiornamento rispetto all’avvio del cantiere Expo 2015 rimandando alla rassegna stampa presente nella sezione dedicata all’Expo 2015 all’interno del sito del CFP (http://www.formazionepolitica.org/vedit/pagina.asp?apriramo=003900050008&pagina=3304&pv=), per una ricostruzione completa di quanto accaduto nel corso delle ultime due settimane.
Il 2 dicembre è stato presentato alla Triennale di Milano il progetto "Cascine Expo 2015" con l’obiettivo di mettere in rete le 13 realtà cittadine milanesi dove ancora si fa attività agricola organizzandole sul fronte dell'accoglienza, della difesa ambientale, della funzione sociale, del servizio pubblico senza perdere, anzi rafforzandone, le caratteristiche rurali.
Il 3 dicembre è stato annunciata l’imminente firma da parte del Ministro Maroni del decreto con cui rendere operativo quanto previsto dal cosiddetto "emendamento Vizzini”: si costituirà infatti il "Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza sulle grandi opere" con sede anche a Milano per le opere legate all'Expo 2015. La sezione milanese farà capo al Prefetto che dovrà poi coordinare tutte le attività finalizzate alla prevenzione delle infiltrazioni della mafia negli appalti. Parallelamente verrà creata una "white list", ovvero un elenco di fornitori e prestatori d'opera per così dire "puliti" e, a fianco del Comitato, lavorerà il “Gicex” (Gruppo Interforze centrale per Expo 2015), istituito appunto con l'emendamento Vizzini che avrà sede a Roma presso il Dipartimento di pubblica sicurezza.
Il 4 dicembre il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo in ordine ad una indagine condotta dalla società Watson Wyatt, realizzata in novembre, sulla situazione del personale dirigenziale della Società di Gestione che, ad oggi, conta 62 assunti (20 dei quali provengono dal comitato costituito in fase di candidatura), tra cui 17 dirigenti, 18 quadri, 27 impiegati. A questi si aggiungono 29 contratti a termine e un distacco; si rimanda alla nostra rassegna stampa per approfondimenti.
Sempre il 4 è stato annunciato l’avvio della seconda campagna istituzionale promozionale e di comunicazione su Expo 2015 dopo Exponiti - la prima campagna di comunicazione lanciata lo scorso 28 maggio -, in cui si chiedeva l’opinione dei cittadini sull’utilizzo dell’area su cui sorgerà l’Expo al termine della manifestazione. E’ infatti on line in homepage del sito web istituzionale dell’evento (www.milanoexpo-2015.com) una finestra speciale intitolata PARLIAMONE, una sezione cioè - accanto alle due aree dedicate rispettivamente a coloro che ricercano lavoro in Expo 2015 spa e alle aziende che intendono diventarne fornitori - dove sarà possibile fin d’ora trasmettere idee, commenti e suggerimenti sui progetti legati a Expo 2015. Nei prossimi giorni verranno anche affissi (nei luoghi di maggiore transito, cioè negli aeroporti di Malpensa e Linate, su tram e autobus con affissioni dinamiche e alle fermate della metropolitana oltre al grande schermo di Urban Screen in Duomo) cartelloni pubblicitari indirizzati ai milanesi perché si sentano maggiormente coinvolti e ai turisti in transito perché ritornino a Milano in occasione dell’Expo.
Il 9 dicembre è stato presentato il padiglione italiano a Expo 2010 di Shangai. Saper unire tecnologia avanzata e design, trovare una sintesi tra abilità e sapienza artigianale, integrare al meglio cultura del cibo e territorio, arte e scienza, storia e futuro. Sono questi i punti di forza de ’’La città dell’uomo – vivere all’Italiana’’, il Padiglione con cui l’Italia si racconterà al mondo in occasione della Expo di Shanghai 2010 che si svolgerà nella megalopoli cinese dal 1 maggio al 31 ottobre 2010. Lo hanno presentato il Commissario Generale dell’Expo 2010, Beniamino Quintieri, e Davide Rampello, Presidente della Triennale di Milano che ha collaborato alla progettazione del concept della mostra permanente, nel corso della conferenza stampa che si e’ svolta al MOCA, il Museo di Arte Contemporanea di Shanghai, alla quale hanno partecipato Riccardo Sessa, Ambasciatore dell’Italia in Cina, Huang Jian Zhi, Direttore dell’Ufficio di Coordinamento dell’Expo 2010 e Hsiao Chin, artista italiano di Shanghai.
L’11 dicembre Lucio Stanca ha replicato agli attacchi delle ultime settimane e, alla domanda se fosse pronto a lasciare l'incarico, ha risposto - in un'intervista pubblicata su MF - che "è una malignità, voci che fanno male all'Expo. Tutti devono essere uniti e capire che, con questo evento, l'Italia intera si mette in mostra" aggiungendo rispetto alle accuse di detenere un doppio incarico come parlamentare e A.d. che "non c'e' incompatibilità". Dopo la negativa ma ancora interlocutoria missione a Roma dell'assessore al Bilancio del Comune Giacomo Beretta dello scorso 10 dicembre, ancora nessuna notizia ufficiale in ordine alla possibilità invece per il Comune di derogare al patto di stabilità per l'Expo, ipotesi questa che l'attuale Finanziaria infatti non prevede. La soluzione su cui si sta in alternativa lavorando è la possibilità per il Comune di Milano di chiedere un anticipo da parte della Cassa Depositi e Prestiti; in sostanza di contrarre un debito con
la Cdp , da restituire con una rata annua. Un precedente cui Milano non ha mai fatto ricorso, ma che e' già stato utilizzato a Roma per le opere legate al Giubileo e a Torino per quelle relative alle Olimpiadi invernali.
Il 15 dicembre
la Camera di Commercio ha annunciato di aver deliberato l’attivazione di 9 gruppi di lavoro che avranno il compito da gennaio di attivare il tessuto produttivo, imprenditoriale e culturale nel progetto dell’Expo; il coordinatore sarà Bruno Ermolli, Presidente di Promos, l’agenzia camerale per l’internazionalizzazione.
Segnalo in conclusione l’interessante intervista rilasciata il 3 dicembre al Sole 24 ore da Vicente Gonzalez Loscertales, Segretario generale del Bureau International des Expositions, e il resoconto dell’incontro che la redazione de Il Foglio quotidiano ha avuto con il management della Società di Gestione. Entrambi sono presenti nella nostra rassegna stampa.
Altri eventi:
Il 4 dicembre si è tenuto a Verona il convegno “Il sistema Veneto verso Expo 2015: cultura, infrastrutture, imprese” promosso dal Pdl locale, condotto dalla senatrice Cinzia Bonfrisco, che ha chiamato a raccolta sindaci, assessori regionali (Vendemiano Sartor e il veronese Massimo Giorgetti, anche coordinatore cittadino del Pdl) e esponenti di enti come l’aeroporto Catullo (presidente Fabio Bortolazzi), Fondazione Arena (sovrintendente Francesco Girondini), l'imprenditore Alberto Bauli (anche presidente della Banca popolare di Verona), e poi
la Fiera.
Il 9 dicembre è stato siglato nella sala dell'Orologio di Palazzo Marino, un Protocollo fra il Commissario Letizia Moratti, l'amministratore Stanca e il presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali che prevede la creazione di un tavolo di coordinamento per valorizzare le eccellenze del territorio riminese. Per le proprie peculiarità e tradizioni storiche e culturali,
la Provincia di Rimini rappresenta infatti un polo territoriale strategico: dall’offerta turistica nazionale e internazionale all’antica tradizione enogastronomica, dall’attività agricola imprenditoriale alla presenza diffusa di siti culturali e di una rete di parchi tematici e di intrattenimento.
Agrofarma, Associazione nazionale imprese agrofarmaci che fa parte di Federchimica, bandisce per il 2010 la prima edizione del Premio giornalistico scientifico “Alimentiamo il nostro futuro, nutriamo il mondo. Verso Expo 2015” sul tema dell’agricoltura sostenibile, allo scopo di diffondere una maggiore cultura e consapevolezza sulle possibili soluzioni innovative per la lotta alla fame nel mondo.
Il 15 dicembre è stato siglato un Protocollo di intenti con il Ministro Angiolino Alfano per sviluppare un percorso di reintegrazione lavorativa e sociale di un centinaio detenuti che, all’interno del percorso di avvicinamento all’Expo, saranno impegnati in una serie di attività connesse alla manifestazione (servizi di facchinaggio o di pulizia sedi, digitalizzazione o archiviazione, di manutenzione o di catering e cucina ecc). “Il Protocollo di oggi è uno dei più belli fra i tanti che abbiamo sottoscritto finora. E’ il modo migliore per mostrare ciò che è Expo: oltre alla valenza culturale e scientifica, è anche un grande progetto sociale, per le persone, per diffondere sviluppo e dignità” ha dichiarato
la Moratti.
Chiudiamo così un anno, il 2009, difficile e complicato anche per quel che ha riguardato l’Expo 2015 sebbene finalmente si sia avviato uno strutturato, ancorché ancora fragile e soggetto ad incertezze, percorso pluriennale. Ultima riflessione: l’auspicio di chi l’Expo lo sta “osservando” da quando è stato assegnato a Milano è che davvero il “sistema Milano” – che da anni insegue e tenta di riconquistare il mito che un tempo incarnava di capitale morale, economica e sociale del paese – vinca davvero questa scommessa e che dietro al vessillo Expo 2015 capitalizzi risorse, energie e competenze milanesi ed italiane troppo spesse sottoutilizzate e/o mortificate.
Auguri di buone feste e all’anno prossimo.
s.florio@libero.it
Ps. mi sia consentita una riflessione finale: la vicenda della maxi evasione fiscale – 16 milioni di IVA non versata in due anni - perpetuata dall’avv. (con svariati ed importanti incarichi pubblici) Giovanni Pascone riportata dal Corriere della Sera del 16 dicembre (vedi anche: http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/sono-giovanni-pascone-superconsulente-di-governo-ed-evasore-177286/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+blitzquotidiano+%28Blitzquotidiano%29) mi ha riportato alla mente il famoso e paradossale - per quanto inconsueto fosse - “elogio sulla bellezza delle tasse” dell’ex Ministro Padoa Schioppa….quanto siamo purtroppo ancora lontani da quel “paese normale” descritto fra gli altri da D’Alema oltre 15 anni fa… .