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Home » EXPO 2015 » Verso Expo 2015 – Diario di bordo maggio 2012

Consueto aggiornamento rispetto al cantiere Expo 2015 rimandando alla rassegna stampa presente nella sezione dedicata all’Expo 2015 all’interno del sito del CFP (http://www.formazionepolitica.org/vedit/pagina.asp?apriramo=003900050008&pagina=3304&pv= ), per una ricostruzione completa di quanto accaduto nel corso del mese di maggio

 

Di mercoledì 2 maggio la notizia dell’adesione ufficiale di altri due paesi ad Expo 2015, cioè Eritrea e Costa Rica che si aggiungono agli 81 paesi finora partecipanti.

 

Ad annunciarlo è stato il Commissario Generale dell'Expo Roberto Formigoni: ''La giornata di oggi – ha dichiarato - segna un nuovo slancio in avanti per il mondo di Expo Milano 2015 che, raggiungendo la quota di 83 Partecipanti Ufficiali, ci fa rapidamente avvicinare alla soglia dei due terzi delle presenze che contiamo di raggiungere (130/140) e ancora una volta dimostra come l'interesse per l'Esposizione Universale milanese continui a diffondersi in aree del pianeta sempre diverse''.

 

Sempre il 2 maggio è stato sottoscritto un Protocollo di Intenti fra il Forum del Terzo Settore di Milano e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil milanesi. La sottoscrizione dell’articolato protocollo ha tra i suoi obiettivi quello di disciplinare i criteri e le modalità di impiego della risorse sociali del Volontariato nel contesto di Expo 2015.

 

Al centro dell’accordo, infatti, la volontà di mantenere elevata l'attenzione sulle ricadute sociali e culturali che l'evento Expo genererà così come sui riflessi  ambientali, sociali e culturali, gli spazi, le aree verdi, le relazioni internazionali, nonché le occasioni formative e di impiego generate. In particolare, il contributo del volontariato sarà presente nel contesto delle istanze ausiliarie-relazionali e rigidamente estranee a qualsivoglia forma di prestazione commerciale o di sostituzione di lavoro dipendente nelle sue varie forme.

 

Giovedì 3 maggio è stata presentata al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano la moneta “ecologica ed intelligente” di Expo 2015 realizzata in una lega di metalli riciclati e con le più avanzate tecnologie anticontraffazione. E’ intelligente perché garantita da un sistema di sicurezza ed ecologica perché realizzata con metalli riciclati.

 

Su una facciata la moneta riporta il numero 1 ripetuto cinque volte, la data di emissione e il cartiglio "Expo Milano 2015 - Unity in Diversity" mentre sull'altra il logo Expo al centro, un globo stilizzato a metà, le foglie dei cinque alberi e il tema "Feeding the planet - Energy for life".

 

La moneta dell'Expo rappresenta così l'unità nella diversità dal momento che le cinque foglie rappresentano i cinque continenti e ognuno è messo alla pari con l'altro, così da presupporre un progetto per il futuro in cui non ci siano divisioni economiche.

 

Link ad un video sull’evento: http://video.ilsole24ore.com/TMNews/2012/20120503_video_15533077/00002657-expo-2015-ha-la-sua-moneta-il-motto-unit-nella-diversit.php

 

Per incentivare i media a discutere dei temi connessi all’alimentazione e ad Expo 2015, Agrofarma - - Associazione nazionale imprese agrofarmaci - ha annunciato il 4 maggio la seconda edizione del Premio Giornalistico "Alimentiamo il nostro futuro, nutriamo il mondo - verso Expo 2015" in collaborazione con la Fondazione Veronesi e con il patrocinio di Expo 2015 S.p.A. e di Unamsi - Unione Nazionale Medico Scientifica d'Informazione. Il Premio, aperto a quotidiani, periodici, radio, tv e testate online, nasce per diffondere una corretta informazione scientifica sui temi che riguardano l'agricoltura sostenibile e le soluzioni innovative al problema della fame del mondo.

 

La Giunta Comunale di Milano nella seduta del 4 maggio ha rinviato la decisione circa la sede da destinare agli uffici del Commissario del Padiglione Italia per Expo 2015 Luigi Roth; il governo aveva chiesto nelle scorse settimane al Comune di Milano per Roth in comodato d’uso gratuito gli uffici di via Rovello che erano occupati fino a qualche settimane fa dall' Authority del Volontariato ma, in tempi di ristrettezze economiche, non si esclude che il Comune si aspetti un canone di affitto per quei locali e che possa essere questa la ragione alla base della decisione di rinviare ad altra data la scelta della risposta da dare al Governo.

 

Un vero successo l’evento “Tavola planetaria” realizzato in piazza Duomo sabato 5 maggio nell'ambito degli Expo Days: dodici comunità in rappresentanza delle 150 nazionalità presenti sul territorio, 200 volontari dalle comunità convocati dalle comunità per assistere e servire proprie pietanze tipiche, dodicimila porzioni distribuite che sono state consumate da circa 4.000 persone al riparo dalla pioggia e dalla grandine sotto i tendoni allestiti appositamente in piazza Duomo.

 

In tutto sono state proposte 12 ricette e 100 persone sono state impegnate per l'allestimento, movimentazione merci e materiali.

 

Un totale di 42 pagode e 3 tensostrutture per 1.100 metri quadrati coperti, 200 metri lineari di tavola allestita, 20 bidoni adibiti alla raccolta differenziata e 4 persone responsabili della sua sensibilizzazione.

 

“In piazza Duomo, oltre al cibo straordinario delle comunità internazionali di Milano, non è mancata l'acqua. Poco male - ha commentato l'assessore alla Cultura Stefano Boeri, presente insieme con il sindaco Giuliano Pisapia e l'AD di Expo 2015 S.p.A. Sala - E' stato in ogni caso un successo, con oltre 12 mila porzioni distribuite al pubblico. Per un giorno, Milano è stata la capitale mondiale della nutrizione. Le memorie e le culture locali e internazionali che si intrecciano in ogni pietanza, in ogni ricetta, sono infatti la migliore carta di identità di una metropoli che si prepara all'Expo del 2015.

 

"C'è un impegno anche alla luce della vicenda Expo che per la Rai oggi non ha ancora palesato opportunità. Su mandato del direttore generale cercherò di attivarmi subito presso le istituzioni milanesi e lombarde, Comune, Regione e Provincia, e la società Expo per recuperare il tempo che è trascorso e per rimettere al centro di questo evento la Rai ".

 

Così si è espresso lunedì 7 maggio ad Affaritaliani.it. il neo Direttore del Centro di Produzione Tv Rai di Milano Renzo Canciani che mantiene anche l’incarico, che gli era stato affidato nel 2009, di Responsabile dei rapporti con Enti ed Istituzioni per Expo 2015.

 

“La nomina di Renzo Canciani a direttore del Centro di produzione tv Rai di Milano è una buona notizia: non solo da troppo tempo quel posto era vacante, e il Centro di produzione senza una guida, ma inoltre Canciani, dirigente Rai di lungo corso, in qualità di responsabile dei rapporti con Enti e Istituzioni per l’Expo dal 2009, può essere la giusta professionalità per rimettere al centro dell’Esposizione internazionale il Servizio pubblico. Due anni fa la Rai firmò con la società di gestione dell’evento un protocollo d’intesa con cui si impegnava a sviluppare un progetto editoriale per coprire l’appuntamento. Non si perda ulteriore tempo. La più grande azienda culturale del Paese deve trovare il coraggio di scommettere sull’interesse che l’Expo saprà suscitare sul grande pubblico”. Questo il commento alla nomina di Canciani da parte di due deputati del PD nonchè membri della commissione di Vigilanza Rai Vinicio Peluffo e Vincenzo Vita. Mentre questo il commento di uno Consigliere di Amministrazione Rai Antonio Verro: “Apprendo positivamente della nomina di Renzo Canciani alla direzione del Centro di produzione di Milano, una scelta aziendale basata sulla professionalità e sulla competenza di un dirigente Rai di lungo corso”.

 

Il 7 maggio l'Assemblea dei Soci della società Expo 2015 S.p.A. ha confermato Diana Bracco alla presidenza del C.d.A., appena rinnovato e in carica fino al 2015. Nel corso della seduta sono stati confermati i consiglieri Giuseppe Sala per il Comune di Milano, Fabio Marazzi per la Regione Lombardia , Carlo Secchi per la Provincia di Milano. Alessandra Dal Verme è stata invece nominata in rappresentanza del Ministero dell'Economia e della Finanza (Mef). Bracco rappresenta nel C.d.A. la Camera di Commercio di Milano.

 

L'assemblea ha poi nominato il nuovo Collegio Sindacale, composto dal presidente Massimiliano Nova, dai sindaci effettivi Gianfranco Zanda e Lelio Fornabaio e dai sindaci supplenti Beniamino Lo Presti e Paolo Ludovici. L'assemblea ha infine fissato la data del prossimo C.d.A. che si terrà venerdì 11 maggio.

 

”I miei più calorosi auguri di buon lavoro alla presidente di Expo Milano 2015, Diana Bracco, riconfermata dall'Assemblea dei soci questo pomeriggio nel ruolo che ha svolto così bene fino a oggi” che ha aggiunto anche che “il nuovo C.d.A. rimarrà in carica fino al 2015, periodo particolarmente importante per realizzare tutto ciò che renderà Expo il primo grande evento del dopo crisi. Sono certo che Diana Bracco continuerà nel suo prezioso compito alla presidenza della Società con la grande professionalità e passione che la ha sempre contraddistinta”.

 

Sempre il 7 maggio il Kenya ha confermato la propria partecipazione portando aquota 84 i Partecipanti ufficiali. Quella del Kenya, si legge in una nota dell'Expo, “è una conferma importante. Di recente il Paese ha preso parte al primo incontro del tavolo di lavoro del Cluster del caffè, mostrando grande interesse per questa innovativa forma di partecipazione che valorizza uno dei settori più produttivi e strategici dell'economia keniana”.

 

Martedì 8 maggio la SAP , società tedesca leader mondiale nelle soluzioni software per il business, ha annunciato di essere stata scelta come fornitore di riferimento da Expo 2015 S.p.A. per le soluzioni gestionali e le applicazioni legati all’evento milanese. Diversi gli ambiti di intervento previsti: dai processi di base - contabilità e pianificazione - alle attività inerenti la costruzione del sito espositivo, dalla sua progettazione alla collaborazione tra l’azienda che organizza l’evento il sistema delle imprese coinvolte fino alla sicurezza nei cantieri. Fra i progetti previsti, uno per l’introduzione di un sistema ERP per la gestione dei processi aziendali di base (contabilità, controllo e gestione degli acquisti), un secondo relativo alla costruzione del sito espositivo e quindi legato alla gestione del cantiere, della progettazione, delle commesse, degli appalti e, più in generale, alla collaborazione tra Expo 2015 S.p.A. e le imprese edili gestiti interamente in modalità elettronica e tramite PEC (Posta elettronica certificata). Un ulteriore ambito d’intervento che vedrà coinvolta la casa tedesca, e nello specifico la soluzione EHS, è quello della sicurezza in cantiere. Il 10 maggio si è svolto a Palazzo Marino il convegno “Contrasto alla corruzione e alle mafie. Expo, banco di prova” organizzato dal Sindacato Italiano di Polizia a cui hanno preso parte rappresentanti della politica, delle istituzione e della società civile milanese e nazionale. A questo link un servizio de Il Fatto Quotidiano: http://www.youtube.com/watch?v=s_PvkPIPg_4

 

Di venerdì 11 maggio la notizia dell’interrogazione inviata dal leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro al Presidente del Consiglio Mario Monti con cui chiede ufficialmente di revocare la nomina del Presidente di Regione Lombardia Roberto Formigoni a Commissario Generale dell’Expo. “Il governatore presiede un consiglio con la presenza di 10 indagati su 80 — ha scritto Di Pietro — e altre vicende che hanno visto coinvolti componenti di giunta, amici e collaterali con la Regione come Pierangelo Daccò” ragion per cui chiede a Monti se non intenda “scegliere un altro Commissario che assicuri maggior indipendenza e imparzialità consentendo al nostro Paese di sfruttare l’opportunità di Expo, garantendo allo stesso tempo la trasparenza della sua gestione”. Piccata, come sempre più di frequente sta avvenendo, la replica di Formigoni che ha dichiarato: “Di Pietro cerca disperatamente pretesti per nascondere la sua debacle elettorale con l’Idv: si occupi di più del suo partito e meno di Formigoni”.

 

Il C.d.A. della Società Expo 2015 S.p.A. ha preso atto, nella seduta di venerdì 11 maggio, dei consiglieri nominati in occasione dell’Assemblea dei Soci del 7 maggio e ha confermato Giuseppe Sala nella carica di Amministratore Delegato. Il board, dopo aver dato il benvenuto alla dottoressa Alessandra Dal Verme rappresentante del ministero dell'Economia e delle Finanze e ai nuovi membri del Collegio Sindacale Lelio Fornabaio e Gianfranco Zanda, ha esaminato la situazione economica e finanziaria del primo trimestre che si chiude nel pieno rispetto del piano industriale previsto. Ancora nessuna notizia invece circa il ripristino dei poteri sottratti al Commissario Straordinario Pisapia dal momento che si è ancora in attesa della pubblicazione del testo sul riordino della Protezione civile curato dal Governo che dovrebbe risolvere la questione.

 

La sera dell’11 maggio si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dell’Expo 2012 di Yeosu, piccola città sulla costa meridionale della Corea del Sud, davanti a 2.400 persone e svoltasi nell'area portuale della città che conta 300.000 abitanti e dista circa 450 km a sud di Seul. La manifestazione ricordiamo durerà dal 12 maggio fino al 12 agosto per 93 giorni durante i quali gli organizzatori si aspettano circa 10 milioni da visitatori da ogni parte del mondo.

 

In sintonia con il tema scelto “Gli oceani e le coste, diversità delle risorse e attività sostenibili”, la sede espositiva è stata realizzata per ridurre al massimo l'impatto ambientale: un vecchio cementificio é diventato un impianto per la desalinizzazione dell'acqua marina che a regime fornirà 12 tonnellate di acqua potabile al giorno, sufficienti per il fabbisogno di 6.000 persone. Sono 105 i Paesi partecipanti (tra cui l'Italia con uno dei più grandi padiglioni) con l'aggiunta di 10 organizzazioni internazionali. Presente anche una delegazione italiana guidata dal Sottosegretario di Regione Lombardia Paolo Alli, su delega del Commissario generale Roberto Formigoni, e composta da Alberto Mina e Liborio Stellino - rispettivamente Direttore della segreteria tecnica e Consigliere diplomatico del Commissario generale -, il responsabile degli Affari internazionali di Expo 2015 S.p.A. Stefano Gatti, insieme ad altri collaboratori. Ai numerosi responsabili dei diversi Paesi presenti all'Expo di Yeosu farà capo l'organizzazione e la gestione della propria partecipazione ad Expo 2015: ecco perché la missione lombarda ha avuto tra i suoi principali obiettivi quello di portare a termine incontri internazionali ad altissimo livello in vista dell'appuntamento milanese. I principali si sono avuti con i Commissari di alcuni Stati che hanno già aderito all'Expo di Milano - Cina, Russia, Germania, Belgio, Oman, - oltre che con il Segretario Generale del Bie Loscertales. Link ai quali si rimanda per immagini della cerimonia di inaugurazione:

 

·         http://www.youtube.com/watch?v=TSX8bJLhkkQ&feature=related

 

·         http://www.youtube.com/watch?v=Bx6mE7_EgNs&feature=related

 

·         http://www.youtube.com/watch?v=TJVtYsPkSsc&feature=relmfu

 

·         http://www.youtube.com/watch?v=LbsyfIur5sY&feature=relmfu

 

·         http://www.youtube.com/watch?v=eO9wicGkq8Y&feature=related

 

Si rimanda infine al nostro sito per la lettura di una sezione dedicata a questo evento mentre di seguito 5 link presenti in rete dedicati ad Yeosu Expo 2012:

 

·         http://www.expo2012.kr/main.html: sito ufficiale dell’evento

 

·         http://www.bie-paris.org/site/en/expos/yeosu-2012.html: sito del Bureau International des Expositions dedicato all’evento

 

·         http://www.expoyeosu2012.gov.it/: sito del Governo italiano che dettaglia la partecipazione italiana all’evento

 

·         http://en.expo2015.org/events/yeosu: pagina web che Milano Expo 2015 dedica all’Expo di Yeosu

 

·         http://www.worldexpo2012.com/: pagina web con il video ufficiale di Yeosu Expo 2012

 

Il 13 maggio in occasione dell’inaugurazione del padiglione italiano a Yeosu Expo 2012, è intervenuto il Sottosegretario agli Affari Esteri Staffan De Mistura che, commentando la partecipazione italiana all’evento appena apertosi, ha così dichiarato: “Un punto di sintesi tra vocazione storica verso il mare e moderne tecnologie perché l'Italia non poteva mancare all'Expo Internazionale di Yeosu, in Corea del Sud, ultima tappa prima dell'Expo Universale di Milano 2015. Era importante essere qui, anche in momenti di crisi a dimostrare che l'Italia ha forte volontà di crescita, di ripartire e di ricreare”.

 

Martedì 15 maggio si è riunito il Tavolo Infrastrutture coordinato da Regione Lombardia per fare il punto sullo stato di avanzamento delle opere legate ad Expo 2015. Sono state analizzate puntualmente le opere essenziali, connesse e necessarie previste ed approfondite le tematiche utili ad individuare le azioni indispensabili a garantire l'ultimazione di tutti gli interventi in tempo per l'avvio della manifestazione.

 

Nonostante molte date di consegna delle opere siano concentrate solo nei mesi a ridosso dell'apertura dell'Esposizione, l’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo ha dichiarato a fine riunione “…..un quadro confortante. Non vedo ragioni di allarmi particolari. Non nascondo le difficoltà, ma sulle infrastrutture c'è attenzione” aggiungendo inoltre che “la riunione ha dato esito soddisfacente e possiamo affermare che anche le problematiche sulle opere che destavano preoccupazione sono in fase di risoluzione. Il lavoro di questa mattina è stato proficuo e positivo e ci ha permesso di confermare che non abbiamo motivi di timore particolare rispetto alla scadenza del 1 maggio 2015''. A questo link l’elenco completo degli aggiornamenti relativi alle singole opere previste:

 

http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=News&childpagename=Regione%2FDetail&cid=1213521213588&p=1194454760265&packedargs=locale%3D1194453881584%26menu-to-render%3D1213273365640&pagename=RGNWrapper

 

Il tempo stringe e il bando per trovare chi progetterà e disegnerà il padiglione Italia ad Expo 2015 dovrebbe essere lanciato entro l'anno. Nel budget di Milano Expo 2015 S.p.A. ci sono 63 milioni per la sua realizzazione ma nel decreto governativo che ha nominato Luigi Roth come Commissario italiano per il padiglione, il Governo aveva scritto chiaramente che la designazione non avrebbe dovuto comportare oneri aggiuntivi. Ma il manager avrebbe battuto cassa a Roma per ottenere 40 milioni aggiuntivi per gestire i sei mesi di evento: una richiesta che il Ministero dell’Economia ha rispedito al mittente. Non solo. Il governo starebbe esprimendo perplessità sull'obbligo di far gestire quei 63 milioni e i relativi cantieri a un soggetto diverso da Expo 2015 S.p.A., visto che la società diretta da Giuseppe Sala è già stazione appaltante e ci si domanda che necessità ci sarebbe di avere un altro responsabile per i lavori del padiglione italiano.

 

Il 15 maggio il Commissario del governo italiano per le Esposizioni internazionali di Yeosu e Venlo 2012 l’Ambasciatore Claudio Moreno ha illustrato al Forum Italia-Corea di Daegu le ragioni dell'adesione italiana all'Esposizione aperta la scorsa settimana nella provincia meridionale coreana di Jeollanam-do dal titolo "Coste e oceani che vivono".

 

"Una presenza importante e necessaria, mirata in questo momento di crisi alla promozione del sistema paese in un mercato in crescita come quello asiatico. Il Padiglione Italia rappresenta a Yeosu la vetrina dell'Italia in Corea. Per tre mesi sosterremo le nostre piccole e medie imprese ad alto contenuto tecnologico e promuoveremo anche l'Expo universale di Milano 2015".

 

Il Padiglione Italia presenterà i contenuti e il percorso espositivo attraverso le tecniche più moderne, come ologrammi su vapore, schermi interattivi e rappresentazioni tridimensionali. A inaugurarlo sono stati domenica scorsa, oltre al Commissario Moreno, il Sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura, e i Segretari Generali del Bureau International des Expositions e dell'Expo di Yeosu, Vicente Loscertales e Kim Keun Soo.

 

Il 16 maggio il Consiglio federale elvetico ha approvato il budget - pari a 23,1 milioni di franchi di cui 21 milioni destinati all'edificazione e alla gestione del solo padiglione - della partecipazione della Svizzera ad Expo 2015. Otto milioni di franchi del budget dovranno essere finanziati con risorse provenienti dall'economia privata, dai cantoni e dalle città. Ticino, Grigioni, Vallese e Uri e le città di Basilea, Ginevra e Zurigo hanno già assicurato la loro presenza nel padiglione rossocrociato, previa approvazione da parte dei rispettivi legislativi.

 

Il Consiglio federale elvetico ha anche nominato l'ambasciatore Dante Martinelli nuovo Commissario Generale per la Confederazione all'Expo e avrà l'incarico di rappresentare la Svizzera di fronte agli organizzatori dell'Expo, alle autorità italiane e agli altri Paesi partecipanti.

 

Giovedì 17 maggio il Presidente Formigoni ha incontrato il Segretario di Stato Hillary Clinton durante un ricevimento organizzato a Washington al Dipartimento di Stato. L’incontro ha fatto da antipasto alla missione istituzionale di Regione Lombardia e del suo Presidente nonchè Commissario a Washington al Simposio mondiale dedicato ai temi dell'agricoltura e della sicurezza alimentare promosso dal Governo statunitense nella giornata di venerdì 18 maggio e parte integrante del programma ufficiale del G8 2012. Il meeting ha visto la partecipazione di un'ampia rappresentanza di capi di Stato e presidenti di multinazionali che operano nei settori dell'innovazione tecnologica. Tre gli obiettivi della missione italiana:

 

  • condividere e arricchire le proposte finali del documento strategico di Expo 2015 che il Commissario generale lancerà nelle prossime settimane

     

  • mettere a punto la proposta di un evento internazionale prima del 2015 in modo da riflettere e aggiornare le proposte e le strategie in vista della stessa Esposizione universale

     

  • promuovere e presentare una piattaforma universale in grado di ospitare dibatti ed eventi promossi anche da organizzazioni internazionali.

     

Il 19 Formigoni ha avuto modo di incontrare sia Barack Obama sia Bono Vox a cui ha rivolto l’invito a far parte dell'International Advisory Board, il costituendo comitato internazionale grazie al quale esponenti di altissimo livello appartenenti ai più diversi ambiti potranno mettere a disposizione la propria prestigiosa esperienza.

 

Formigoni ha avuto poi un lungo colloquio con il presidente dell'Unione Africana e del Benin Boni Yayi, a cui il Commissario ha, da un lato, illustrato la volontà di rilanciare la cooperazione internazionale attraverso Expo con impegnativi stanziamenti di fondi e, dall’altro, chiesto ufficialmente l'adesione ad Expo dell'Unione Africana.

 

Formigoni ha anche annunciato l'adesione ad Expo 2015 del Camerun ''appresa proprio durante il simposio con Obama tra amici della politica africana''.

 

I poteri di Commissario straordinario del Governo Italiano per Expo 2015 affidati al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia sono stati ripristinati grazie ad un intervento del governo che si è reso necessario dopo che, nell’ambito della discussione del decreto legge 1/2012 sulle liberalizzazioni, erano stati soppressi per un errore. Grazie infatti al decreto-legge 15 maggio 2012 n. 59 pubblicato in gazzetta ufficiale il 17 maggio scorso recante disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile, gli sono stati infatti “restuiti” i poteri a lui affidati nell’agosto 2011 dal Governo Berlusconi. Il Decreto introduce inoltre la possibilità di derogare al contratto degli appalti pubblici qualora si rendesse necessario per la realizzazione di alcune opere in vista di Expo 2015. Nel decreto (articolo 3, comma 1) si fanno salvi gli effetti di delibere del consiglio dei ministri e di ordinanze del Presidente del Consiglio, fra le quali viene espressamente richiamata anche quella del 19 gennaio 2010 recante disposizioni che riguardano la realizzazione del “grande evento” Expo Milano 2015 in cui sono state espressamente previste infatti numerose deroghe alla normativa nazionale e regionale vigente.

 

Il 23 maggio sono stati eseguiti dalle forze dell'ordine, personale dell'Asl e uomini dell'ispettorato del lavoro una serie di controlli all'interno del cantiere per la rimozione delle interferenze per Expo 2015. I controlli, ha spiegato l'AD di Expo 2015 Giuseppe Sala, “……..hanno riguardato la possibile presenza di mezzi e persone non autorizzate e il rispetto delle norme sulla sicurezza. Sul primo punto non sono state rilevate eccezioni, mentre sono stati sollevati piccoli appunti in materia di sicurezza, ad esempio su alcune recinzioni o il declivio di una pendenza, su cui interverranno subito le aziende…..”

 

Questa verifica è forse legata alle notizie circolate nei giorni scorse e riportate da alcuni siti (http://www.globalproject.info/it/community/infiltrazioni-criminali-nel-primo-appalto-di-expo-2015/11583 & http://milano-fiera.net/2012/05/20/infiltrazioni-criminali-nel-primo-appalto-di-expo-2015/ & http://lombardia.indymedia.org/node/45950 ) relativamente alla ditta vincitrice del primo bando emesso dalla Società Expo 2015 S.p.A. relativo ai lavori per la rimozione delle interferenze sul sito espositivo di Expo 2015. Ricordiamo infatti che quel bando – emesso il 3 agosto 2011 – fu assegnato (vedi: http://www.expo2015.org/sites/default/files/content/gare/tradizionali/2011/10/13/530/m1101_ex15_esito_gara.pdf) il 20 ottobre 2011 alla ditta CMC di Ravenna con un’offerta di €. 58.536.915,7 (oltre ai 6,8 milioni per gli oneri di sicurezza) con un ribasso proposto dalla società pari al 42,83 % rispetto alla base d’asta (€. 90.000.000). L’accusa, che è stata lanciata dal Comitato No Expo e dal Centro Sociale SOS Fornace di Rho, muove dalla constatazione che nella lista delle aziende subappaltatrici della CMC, pubblicato sul sito dei Radicali (http://www.radicali.it/comunicati/20120514/expo-cappato-ecco-lelenco-delle-ditte-subappaltatrici-del-primo-appalto-expo), 3 delle 4 aziende subappaltatrici dei lavori risultano condannate e/o indagate a vario titolo in inchieste della magistratura per reati gravi quali la corruzione e la turbativa d’asta. Innanzitutto il Consorzio Stabile Litta, il cui vicepresidente Nicola Di Rosario, è indagato con altri 4 imprenditori del settore florovivaistico per una tangente di 30.000 euro al consigliere regionale del Pdl Giammario, per un appalto sul verde pubblico in Brianza. Lo stesso dirigente del Consorzio Stabile Litta, ben insediato nell’area della Fiera di Rho Pero, dove ha avuto l’appalto per la realizzazione di un parco di 24.000 metri quadri, risulta essere accusato di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d’asta per pilotare gli appalti insieme ad altri 18 imprenditori dello stesso settore. Quindi la Engeco srl, coinvolta in un episodio di corruzione di alcuni funzionari dell’ANAS per eludere le normali procedure di gara per l’appalto di lavori sulla Strada Statale 340 in Provincia di Como, il cui processo penale si è concluso nel 2005. Ed infine la Omegna Scavi di Scaramozza, che fa parte dell’ATI Elios, è attualmente indagata per avere provveduto a scavi e al trasporto di rifiuti senza le necessarie autorizzazioni in un cantiere in provincia di Verbania.

 

Il 24 maggio si è svolta presso il Centro Svizzero di Milano la presentazione ufficiale del progetto del padiglione elvetico per Expo 2015 alla presenza, fra gli altri, sia del Presidente di Regione Lombardia e Commissario generale dell’Expo 2015 Roberto Formigoni e sia di Pisapia. Il progetto, realizzato dal gruppo di architetti netwer.ch di Brugg, è stato scelto fra 103 proposte presentate al concorso indetto da Presenza Svizzera, l’istituzione del Dipartimento federale degli esteri elvetico che ha il compito di promuovere l’immagine della Svizzera all’estero. Il padiglione, i cui lavori avranno inizio nel 2013, sarà realizzato nelle immediate vicinanze del padiglione italiano e si articolerà su una superficie di 4.400 metri quadri. La presentazione di Milano è stata anche l’occasione per un cambio della guardia alla testa della rappresentanza svizzera presso l’Expo 2015: Dante Martinelli è stato introdotto quale nuovo Commissario generale per la Svizzera in sostituzione di Roberto Balzaretti chiamato a nuovi compiti diplomatici a Bruxelles.

 

La Procura di Milano ha avviato il 25 maggio un’inchiesta per turbativa d’asta legata alla gara per la rimozione delle interferenze presenti nel sito espositivo; ha ordinato infatti la realizzazione di un blitz che è stato condotto da investigatori della Guardia di Finanza, coordinati dall'aggiunto Alfredo Robledo e dai pm Paolo Filippini e Antonio D'Alessio, che si sono presentati la mattina del 25 nella sede di Metropolitana Milanese spa, che aveva ricevuto l'incarico da Expo 2015 S.p.A. di portare avanti l'istruttoria amministrativa per l'aggiudicazione dell'appalto, con un ordine di esibizione a chiedere documenti su questa gara. La Procura vuole anzitutto verificare la trasparenza della procedura amministrativa condotta, controllandone modalità, tempi, giudici, partecipanti e se sia stata istruita rispettando i requisiti della segretezza e della parità dei contendenti. Sarebbero già indagati alcuni funzionari pubblici e, all'accusa di turbativa d'asta, potrebbe seguire a breve quella di corruzione. Il sospetto è che quell’appalto da oltre 97 milioni di euro sia stato “indirizzato” attraverso una gara “truccata” e con la complicità di funzionari pubblici. L'indagine avviata è una costola dell'inchiesta per corruzione che ha portato all'arresto dell'ex vicepresidente PDL del Consiglio regionale lombardo Franco Nicoli Cristiani e dell'imprenditore bergamasco Pierluca Locatelli (che versò al primo una mazzetta da 100 mila euro); ed è stato proprio Locatelli che, risultato terzo classificato nella gara oggetto di indagine, ha fornito ai magistrati lo spunto investigativo per avviare l’indagine odierna. Altro aspetto infatti sotto la lente di ingrandimento della magistratura la percentuale di ribasso offerta dall’azienda vincitrice pari al 42,83% rispetto alla base d'asta mentre la soglia ritenuta anomala stabilita dalla società Expo 2015 S.p.A. era stata fissata al 38,396%. Così come anomalo è stato anche lo scarto di solo mezzo punto percentuale fra le prime due classificate, indizio quest’ultimo che fa sospettare la possibilità di una qualche forma di accordo segreto fra i concorrenti. La Società Expo 2015 S.p.A. ha espresso in una nota "fiducia assoluta nella magistratura" in merito all'acquisizione di documenti sulla gara d'appalto garantendo inoltre "la massima collaborazione in ogni forma, anche a tutela del proprio operato". Un link al quale si rimanda per un servizio sulla vicenda: http://www.telenova.it/news/2012/05/25/turbativa-dasta-expo-2015-e-gia-sotto-inchiesta/

 

Lunedì 28 maggio è stata presentata anche alla Camera dei Deputati (dopo la presentazione tenutasi giovedì 3 maggio a Milano al Museo della Scienza e della Tecnologia) la moneta celebrativa di Expo 2015. Coniata e garantita dalla Zecca Reale del Belgio è stata realizzata con una speciale lega riciclata; l’innovazione e la costante attenzione al rispetto dell’ambiente, le hanno conferito anche il titolo di “prima moneta Fair Play al mondo”. Le firme che l’hanno realizzata sono quelle di due tra i maggiori coin-designers al mondo, cioè Luc Luycx e Laura Cretara, la prima donna in Italia ad aver firmato una moneta per la Repubblica.

 

Sempre il 28 a margine della presentazione di Made Expo (importante fiera dell’edilizia prevista il prossimo ottobre) si è registrata la prima dichiarazione ufficiale su Expo 2015 rilasciata dal neo Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi: “Stiamo partendo col piede sbagliato” aggiungendo però anche che “comunque l'Expo va fatta a tutti i costi”. Ha anche aggiunto che “io ci credo moltissimo, sono sempre stato vicino a Letizia Moratti e a Diana Bracco. Ora si mettano da parte i particolarismi e si cominci ad operare concretamente”.

 

In occasione di questo evento è tornata a galla la questione dell’inchiesta che sta riguardando il primo appalto di Expo 2015 avviata il 25 maggio scorso rispetto a cui l’AD della Società Expo 2015 S.p.A. ha dichiarato: “non abbiamo preso la questione alla leggera, anzi. Ma non abbiamo informazioni ed elementi che ci consentano di fare ipotesi o illazioni” non nascondendo il proprio rammarico “perché ho la sensazione che questa vicenda abbia spinto qualcuno a prendere le distanze da un evento, che invece continuo a ritenere sarà fondamentale per il rilancio del Paese e l'affermazione di Milano nel mondo” ribadendo infine che “all'interno di Expo le regole devono essere rispettate, senza se e senza ma. E me ne farò garante, come ho sempre fatto in tanti anni di lavoro in realtà complesse”.

 

E’ intervenuto sull’argomento anche il Sindaco e Commissario Pisapia che ha dichiarato: “le gare al massimo ribasso sono rischiose, comunque ci sono indagini in corso e aspettiamo l'esito. Comunque, le future gare avranno modalità diverse”.

 

Il 29 maggio, all'indomani delle nuove dichiarazioni del faccendiere Piero Daccò a proposito di spese, barche e meeting pagati al Governatore e Commissario Formigoni, Basilio Rizzo – Presidente del Consiglio Comunale di Milano – è tornato alla carica per chiedergli di fare un passo indietro; così si è espresso: “il problema di credibilità rimane ed è sempre più auspicabile il passo indietro di Formigoni” aggiungendo inoltre che “……dovrebbe essere il Comune a chiedere con forza al Governo un cambio di commissario: perché, in caso contrario, le ombre si rifletterebbero sul Comune”.

 

Mercoledì 30 maggio Formigoni ha inaugurato la prima tornata di incontri bilaterali con i Commissari generali finora nominati dai partecipanti ufficiali ad Expo 2015 incontrando la signora Rita Menon, recentemente nominata Commissario generale per l'India ad Expo 2015.

 

“Un incontro di straordinaria importanza. Durante il nostro colloquio abbiamo discusso di alcuni dettagli operativi ma strategici per la realizzazione del padiglione indiano, dal momento che l'India è fortemente interessata a una presenza di rilievo all'interno di Expo, sia in termini di budget allocato che di spazio espositivo richiesto, pari a circa 4000 metri quadrati” ha detto Formigoni a conclusione dell’incontro. Prossimo incontro previsto con il Commissario Generale per la Cina ad Expo 2015.

 

 

 

 

s.florio@libero.it

 



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